Monthly Archives: ottobre 2018

22Ott/18

Intervista a Tata Simona – Routine, fiducia e responsabilità

Hai difficoltà ad inserire tuo figlio all'asilo nido perchè ti senti in colpa e non sicura della scelta che stai facendo?
Cosa ne pensi delle routine quotidiane? Sono necessarie o sono un limite per tuo figlio? 
Che differenza c'è tra sicurezza nelle proprie convinzioni e fiducia in ciò che si sente la strada migliore?

Oggi per la rubrica "Genitori verso una nuova direzione" abbiamo intervistato Simona Capria, meglio conosciuta in televisione come Tata Simona, consulente pedagogica, applica il metodo Feuerstein nel suo asilo nido "Il sogno". Diventare mamma di Gaia e Mattia ha profondamente cambiato il suo approccio alla propria professione di educatrice.

In particolare con l'intervista di oggi approfondirai che:

– i bambini hanno bisogno di routine ma non di limiti espressivi
– spesso le convinzioni che ci danno sicurezza ci limitano nel nostro mestiere di genitore e dobbiamo trasmutare la sicurezza in fiducia
– il genitore deve prendersi la responsabilità del modello educativo dei propri figli e non limitarsi a parcheggiarli all'asilo o alla scuola materna
– per fare un cambiamento in famiglia è necessario fermarsi, ascoltarsi e confrontarsi

15Ott/18

Intervista a Nan Coosemans – Quello che i ragazzi non dicono

Sei alle prese con tuo figlio o tua figlia adolescente? Hai bisogno di utili suggerimenti per affrontare questo periodo?

Oggi per la nostra rubrica "Genitori che portano il cambiamento" Federico ha intervistato Nan Coosemans, Autrice del libro "Quello che i ragazzi non dicono", mamma di tre figli di 15 anni, 12 anni, e l'ultimo di 7 mesi, ricercatrice e Teen & Family coach certificata, nel 2010 ha fondato Younite®, lavorando in 20 anni con più di 1000 ragazzi adolescenti tra i 10 e i 20 anni. Abbiamo conosciuto Nan nell'aprile del 2015, come ospiti all'evento Genitori in Azione a Torino, la nostra prima esperienza su un palco.

Durante l'intervista sentirai perchè:

  • sia così importante portare consapevolezza agli adolescenti e sviluppare i loro talenti e sogni per il futuro di domani
  • la crescita personale dovrebbe essere inserita all'interno del programma educativo allo stesso livello di matematica e storia
  • i ragazzi che lavorano sulle proprie emozioni e sui propri sogni durante l'adolescenza, sono aiutati nella loro vita quotidiana da una visione più ampia delle situazioni che affrontano, e si trasformano in facilitatori per i loro coetanei
  • spesso l'adolescenza viene vissuta come un periodo difficile, ma bisogna invece vederla come una grande opportunità di apprendimento sia per il genitore che per il figlio
  • i ragazzi hanno tanto bisogno di cadere e rialzarsi da soli mantenendo saldi i propri valori

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08Ott/18

Intervista alla dott.ssa Erica Poli – Maternità, anima e lavoro

Per la rubrica "Genitori che portano il cambiamento" oggi abbiamo intervistato la dott.ssa Erica Poli, medico psichiatra e psicoterapeuta, formatrice ed autrice di diverse pubblicazioni tra cui Anatomia della guarigione e Anatomia della coppia. La dott.ssa Poli ci segue dall'inizio della nostra avventura con Genitori al Contrario avendone scritto la prefazione. Insieme alla dott.ssa Poli, madre di una bimba di 18 mesi, in questa intervista, la prima delle due programmate, abbiamo capito come:

1) il lavoro che svolgiamo è un'apprendistato per l'anima e che se guardiamo la nostra professione in quest'ottica non possiamo che aspettarci cambiamenti

2) il diventare madre permette alla donna di risvegliare la parte intuitiva di sè legata al ventre, all'istinto e alle radici e questo può essere portato nella propria professione come linfa nuova

3) una donna che non sia madre, voglia diventarlo ma abbia paura per questioni legate al lavoro, possa lasciar andare questa emozione perchè il figlio porterà solamente cambiamenti positivi nella sua vita

4) chi lavora su di sè diventa motore di cambiamento anche per chi gli sta attorno